UNA VALLE DI TOPONIMI


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Come veniva utilizzato

Analisi toponimi capolouogo > Via Pistoni

DESCRIZIONE

Una volta la via era utilizzata come "fonte principale di acqua" perché al suo imbocco si trovava una fontana di 4 metri circa chiamata "Dù Canù" perché aveva due rubinetti ed essa era di pietra Simona. La sua acqua proveniva dal torrente Valle Vedetta e codesta fontana aveva molteplici funzioni:
le donne andavano ad attingere acqua per usi domestici, i pastori della zona portavano le mucche per farle abbeverare, i contadini limavano i loro "puditì" andando in questo modo a lasciare dei tagli netti sulla pietra ed infine gli uomini la sera, dopo che avevano messo un tronco di legno, andavano alla fontana a fare "ila", cioè a parlare. Una volta poi all'imbocco di Via Pistoni, cioè davanti alla fontana partivano le santelle della Via Crucis che giungevano sino al Santuario. Questo modo di svolgere la Via Crucis era bello ed è bello ancora oggi, dato che sono state create nuove santelle, perché si vuol continuare questa tradizione a Gianico sotto la protezione della Madonna che ci ama e ci veglia sempre.




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